
PAESAGGIO CON FIGURA VERTICALE

CONCERTO POETICO

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“Il mio desiderio è fuggire”
Si apre con queste parole Paesaggio con figura verticale.
È l'incipit di una dichiarazione d'amore, sospesa tra fuga e ritorno. Una dichiarazione diretta alla propria terra, scritta nel momento più doloroso: quello dell'addio. Tratta dall'omonima silloge pubblicata da Transeuropa nel 2022, la performance combina poesia, narrazione e testimonianze del pubblico per raccontare il viaggio interiore di chi lascia la propria casa, affrontando sentimenti come il senso di colpa, la perdita di appartenenza e il desiderio di ritorno.
Ogni parola che pronunciamo porta con sé un’ombra e una luce,
un significato manifesto e un’eco nascosta.
Un elemento distintivo del lavoro è l’uso del quaderno, fulcro del processo creativo e dispositivo scenico centrale. Più di un semplice supporto, il quaderno è il luogo in cui la parola prende forma, si deposita e si trasforma. Ogni parola scritta diventa traccia visibile di un percorso interiore, un segno tangibile del dialogo tra autore e spettatore. Il gesto dello scrivere, eseguito in scena, amplifica il potere evocativo della parola, rendendola viva, concreta, capace di generare immagini, memoria e risonanze emotive condivise.
un progetto di Spartenza Teatro
fotografie Margherita Masè
musiche Manuel Milano e Roberta Spigola
con Sofia Abbati e Andrea Milano
testi Andrea Milano